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Air Cargo Challenge

La gara universitaria in cui si progetta, si costruisce e si fa volare un aeromodello capace di portare più carico possibile, il più lontano e il più in fretta possibile. Ogni due anni, una università europea diversa.

Nata nel 2003, cresciuta in tutta Europa

L'Air Cargo Challenge nasce in Portogallo nel 2003, ispirata alla Design/Build/Fly nordamericana, e dal 2007 diventa una competizione europea a tutti gli effetti. Si tiene ogni due anni e ogni edizione è organizzata da un club aeromodellistico universitario diverso, che scrive il regolamento e ospita la gara.

Partecipano squadre di studenti e dottorandi di ingegneria e discipline scientifiche. La formula è sempre la stessa: un regolamento pubblicato con un anno di anticipo, mesi di progettazione e costruzione, e tre giorni di gara in cui l'aeromodello deve fare davvero quello che i calcoli promettevano.

2003

Prima edizione

2

Anni fra un'edizione e l'altra

30+

Squadre

19

Paesi

Non basta volare: bisogna portare

Il punteggio non premia il volo più elegante, ma il compromesso migliore. Ogni missione vale per quanto carico si è riusciti a imbarcare, per quanta distanza si è coperta nel tempo concesso, e per quanto poco spazio è servito per staccarsi da terra.

A questo si aggiunge tutto ciò che si fa prima di arrivare in campo volo: una relazione preliminare, una relazione tecnica, i disegni costruttivi, un poster e una presentazione davanti alla giuria. Una squadra che vola bene ma documenta male non arriva in fondo.

I paletti fissi

Motore imposto — lo stesso per tutti, così a fare la differenza è il progetto e non il portafoglio.

Solo energia di bordo — nessun aiuto al decollo: catapulte, elastici e spinte a mano sono vietati.

Ala fissa — niente elicotteri, autogiri, dirigibili o palloni.

Pilota a vista — il volo si conduce guardando l'aeromodello, non uno schermo.

Tutto in una scatola — velivolo e attrezzi devono stare in un unico contenitore trasportabile.


 

Air Cargo Challenge 2026 · Stoccarda

Dal 30 giugno al 3 luglio 2026, ospiti dell'Akamodell Stuttgart. Tre giorni di volo dopo un anno di progetto — e per la prima volta il gradino più alto del podio.

Lattine, in fretta

Il carico del 2026 sono lattine da 0,33 litri: più se ne portano e più in fretta si vola, più si guadagna. Ogni missione è sempre uguale — decollo, sessanta secondi di salita, centoventi secondi in cui si accumula distanza, e un atterraggio pulito.

Punti in più a chi stacca da terra nello spazio più corto e a chi carica e scarica in fretta. Nessun percorso obbligato e nessun giudice con il cronometro: tutto viene misurato da una scatola elettronica a bordo, così il risultato dipende dal velivolo e non dai riflessi del pilota.

 

Regolamento 2026 (PDF)

Sandocan

Due metri di fusoliera, quasi tre di apertura alare, tutto in fibra di carbonio. Undici studenti guidati dal professor Casarsa, ai comandi Enrico Lo Greco. In gara ha portato 3,85 kg superando i 100 km/h.

Nel 2028 tocca a noi

Per tradizione la squadra vincitrice organizza l'edizione successiva. L'Air Cargo Challenge 2028 si terrà a Udine: significa scrivere il regolamento, trovare il campo volo e ospitare trenta squadre da tutta Europa.